17 Gennaio 2026

Assegno di Mantenimento al coniuge separato e nuova convivenza: cosa dice la Cassazione

Quando si perde il diritto all’assegno di mantenimento dopo la separazione? La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 18955 del 10 luglio 2025, ha fornito importanti chiarimenti sul tema dell’assegno di mantenimento in caso di separazione personale, con particolare riferimento alle conseguenze derivanti dall’instaurazione di una nuova relazione sentimentale da parte del coniuge beneficiario. Il principio generale sull’assegno di mantenimento L’assegno di mantenimento rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la solidarietà post-coniugale quando uno dei due coniugi si trovi in […]
13 Dicembre 2025

Patti Pre-Divorzio: La Cassazione Rivoluziona il Diritto di Famiglia Italiano

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 20415 depositata il 21 luglio 2025, segna una svolta epocale nel diritto di famiglia italiano: per la prima volta, i coniugi possono stipulare accordi patrimoniali validi in vista di una futura separazione o divorzio. Una decisione che abbatte decenni di divieti assoluti e apre la strada a una nuova concezione del matrimonio, basata sull’autonomia e sulla responsabilità individuale. La Fine di un tabù giuridico lungo decenni Fino a oggi, qualsiasi patto stipulato dai coniugi per […]
5 Dicembre 2025

Assegno di Divorzio: non è una rendita vitalizia – il rifiuto di un’offerta di lavoro può comportarne la revoca

La Cassazione ribadisce un principio fondamentale: chi percepisce l’assegno divorzile deve impegnarsi attivamente per raggiungere l’indipendenza economica Con l’Ordinanza n. 25523 del 17 settembre 2025, la Corte di Cassazione ha affrontato una questione di grande rilevanza pratica nel diritto di famiglia: può il beneficiario dell’assegno di divorzio rifiutare un’offerta di lavoro proveniente dall’ex coniuge senza perdere il diritto al mantenimento? La risposta della Suprema Corte è stata chiara e inequivocabile: l’assegno divorzile non costituisce una rendita a tempo indeterminato e il coniuge […]
3 Dicembre 2025

Eredità: non serve più la prova esatta del danno per tutelare la quota di legittima

La Cassazione 2025 rivoluziona l’accesso alla giustizia per gli eredi esclusi Scoprire che un genitore ha donato quasi tutto il patrimonio a un solo figlio è un trauma familiare devastante. Fino a oggi, i tribunali chiedevano prove matematiche complete già al momento della citazione, rendendo quasi impossibile tutelare i propri diritti. Con l’ordinanza n. 20954 del 23 luglio 2025, la Corte di Cassazione ha cambiato tutto, stabilendo che non serve più dimostrare con precisione il danno esatto per avviare una […]
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