13 Febbraio 2026

Revoca dell’assegno di mantenimento: quando le prove investigative fanno la differenza

La Cassazione conferma: le relazioni degli investigatori privati sono prove valide nel processo di separazione Cosa succede quando un coniuge dichiara di non avere reddito per ottenere l’assegno di mantenimento, ma in realtà lavora regolarmente? La recente ordinanza n. 617 del 12 gennaio 2026 della Prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha chiarito definitivamente il valore probatorio delle investigazioni private nei procedimenti di separazione. Il caso: dichiarazioni false sul reddito La vicenda prende avvio da una separazione giudiziale con […]
4 Febbraio 2026

Divorzio e TFR: la Quota del 40% spetta anche con assegno Divorzile assistenziale

La Cassazione conferma il diritto dell’ex coniuge alla quota del TFR anche in presenza di assegno divorzile di modesto importo con funzione meramente assistenziale Con l’ordinanza n. 32910 del 17 dicembre 2025, la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione ha chiarito definitivamente un aspetto fondamentale del diritto di famiglia: il diritto alla quota del 40% del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) spetta all’ex coniuge titolare di assegno divorzile, indipendentemente dalla sua funzione e dal suo importo. Il Quadro Normativo: L’Articolo […]
25 Aprile 2025

Trasparenza e Privacy: le Sentenze di merito dovranno essere pubblicate in chiaro

Il TAR del Lazio, con la recente sentenza n. 7625/2025 del 17 aprile 2025, ha delineato un importante principio in tema di accesso alla giurisprudenza di merito: le decisioni pubblicate nella Banca Dati di Merito del Ministero della Giustizia dovranno contenere i dati personali degli interessati in chiaro, salvo specifiche eccezioni previste dalla legge. Il contesto della controversia La vicenda ha origine da un provvedimento del Ministero della Giustizia del 1° dicembre 2023, con cui veniva dismesso l’Archivio Giurisprudenziale Nazionale […]
3 Aprile 2025

Mandato d’arresto europeo e ne bis in idem: i confini applicativi secondo la recente giurisprudenza

Il principio del ne bis in idem rappresenta uno dei cardini fondamentali del sistema giuridico, garantendo che nessuno possa essere giudicato due volte per lo stesso reato. Questo principio trova applicazione anche nell’ambito del mandato d’arresto europeo (MAE), strumento di cooperazione giudiziaria tra Stati membri dell’Unione Europea. Tuttavia, la recente giurisprudenza della Corte di Cassazione ha fornito importanti chiarimenti sui limiti applicativi di tale principio. La recente pronuncia della Cassazione Con la sentenza n. 4339 del 3 febbraio 2025, la Sezione feriale […]
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