30 Giugno 2026

Lettera di licenziamento firmata “per ricevuta”: quando il semplice disconoscimento non basta e serve la querela di falso

Capita spesso che un lavoratore, ricevendo in giudizio la lettera di licenziamento prodotta dall’azienda, neghi di averla mai realmente conosciuta, sostenendo di averla firmata insieme ad altri documenti senza rendersi conto del suo contenuto. Una difesa che appare ragionevole, ma che nasconde un’insidia processuale rilevante: la scelta dello strumento sbagliato per contestare il documento può far perdere la causa, indipendentemente dal merito della vicenda. Con l’ordinanza n. 17089 del 31 maggio 2026, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha tracciato […]
11 Maggio 2026

Lavoro all’Estero e Licenziamento: Quando si Applica la Legge Italiana?

La gestione dei rapporti di lavoro con elementi di internazionalità è una delle questioni più delicate nel diritto del lavoro contemporaneo. Sempre più spesso, datori di lavoro italiani inviano propri dipendenti — o assumono dirigenti destinati ad operare all’estero — senza considerare adeguatamente quali conseguenze giuridiche derivino da questa scelta in caso di controversia. Quando un lavoratore italiano presta la propria attività stabilmente in un Paese estero, quale legge si applica al suo rapporto? E, soprattutto, quali tutele gli spettano […]
4 Marzo 2026

Licenziamento per Scarso Rendimento e Malattia Simulata

Può essere licenziato il lavoratore che si assenta ripetutamente dal lavoro per malattie simulate? La risposta è sì, a condizione che il datore di lavoro riesca a dimostrare sia l’oggettiva insufficienza della prestazione lavorativa sia la colpevolezza del dipendente. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 1161 del 20 gennaio 2026, che ha confermato la legittimità di un licenziamento per scarso rendimento causato da un sistematico micro-assenteismo fondato su malattie ritenute simulate. Il Caso: Una Dipendente […]
9 Febbraio 2025

Crisi coniugale e casa familiare: quando l’allontanamento non determina l’addebito della separazione

La Cassazione, con l’ordinanza n. 2007/2025, affronta la complessa questione dell’addebito della separazione in relazione all’allontanamento dalla casa coniugale. La vicenda giudiziaria muove dall’iniziale decisione del Tribunale di Torino, che rigetta le reciproche domande di addebito, per poi giungere in Corte d’Appello, dove la situazione cambia radicalmente con l’addebito della separazione al marito. Il principio cardine ribadito dalla Suprema Corte è che l’allontanamento dalla casa familiare non costituisce sempre e automaticamente motivo di addebito. Nella fattispecie,l’allontanamento della moglie tra il […]
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