26 Luglio 2016

DIRITTO DI FAMIGLIA: è lecito il matrimonio effettuato via Skype con uno straniero

La Corte di Cassazione sezione prima civile, con la sentenza numero 15343/2016, depositata il 25 luglio 2016 ha confermato la trascrizione di un matrimonio pakistano celebrato a distanza via Skype. L’articolo 28 della L. n. 218/1995 stabilisce che il matrimonio celebrato all’estero è valido nel nostro ordinamento, quanto alla forma, se è considerato tale dalla legge del luogo di celebrazione, o dalla legge nazionale di almeno uno dei nubendi al momento della celebrazione, o dalla legge dello Stato di comune […]
21 Luglio 2016

LA SEPARAZIONE E LA RELAZIONE SENTIMENTALE SU INTERNET: il tradimento online non è sufficiente per l’addebito della separazione

Con la recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 14414 del 14 luglio 2016) la separazione non può essere addebitata a chi ha una relazione sentimentale via internet, a meno che non e’ causa della rottura del rapporto. La Cassazione ha respinto il ricorso di un uomo che contestava alla ex una relazione via web mediante facebook con un’altro uomo. La Cassazione ha dichiarato che la dimostrazione della relazione via internet di un coniuge non sarebbe stato comunque un fatto […]
8 Giugno 2016

SEPARAZIONE/DIVORZIO: non si addebita la separazione al marito anche a seguito di un solo gesto violento.

Recentemente gli Ermellini della Corte di Cassazione hanno esaminato un caso di separazione coniugale per decidere se valutare l’opportunità di ascrivere o meno la responsabilità della separazione al marito. Nel caso specifico l’ex-moglie sosteneva che il rapporto era stato minato alle fondamenta da un episodio di violenza nei suoi confronti da parte dell’ex-marito. Episodio poco ammissibile, secondo i giudici, i quali infatti sostengono che il comportamento del marito, certamente biasimevole e deplorevole, non ha causato la rottura del rapporto coniugale. […]
2 Giugno 2016

SEPARAZIONE: L’EX MOGLIE CHE HA TRADITO PAGA IL MANTENIMENTO AL MARITO

L’infedeltà (così come il diniego di assistenza, o il venir meno della coabitazione) viola uno degli obblighi direttamente imposti dalla legge a carico dei coniugi (art. 143, secondo comma, cod. civ.): così da infirmare, alla radice, l’affectio familiae in guisa tale da giustificare, secondo una relazione ordinaria causale, la separazione. È quindi la premessa, secondo l’id quod plerunque accidit, dell’intollerabilità della prosecuzione della convivenza, per causa non indipendente dalla volontà dei coniugi. Spetterà quindi all’autore della violazione dell’obbligo la prova […]
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