11 Maggio 2026

Lavoro all’Estero e Licenziamento: Quando si Applica la Legge Italiana?

La gestione dei rapporti di lavoro con elementi di internazionalità è una delle questioni più delicate nel diritto del lavoro contemporaneo. Sempre più spesso, datori di lavoro italiani inviano propri dipendenti — o assumono dirigenti destinati ad operare all’estero — senza considerare adeguatamente quali conseguenze giuridiche derivino da questa scelta in caso di controversia. Quando un lavoratore italiano presta la propria attività stabilmente in un Paese estero, quale legge si applica al suo rapporto? E, soprattutto, quali tutele gli spettano […]
4 Marzo 2026

Licenziamento per Scarso Rendimento e Malattia Simulata

Può essere licenziato il lavoratore che si assenta ripetutamente dal lavoro per malattie simulate? La risposta è sì, a condizione che il datore di lavoro riesca a dimostrare sia l’oggettiva insufficienza della prestazione lavorativa sia la colpevolezza del dipendente. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 1161 del 20 gennaio 2026, che ha confermato la legittimità di un licenziamento per scarso rendimento causato da un sistematico micro-assenteismo fondato su malattie ritenute simulate. Il Caso: Una Dipendente […]
9 Dicembre 2025

Mansioni Superiori e Sostituzione del Dipendente: i limiti per l’azienda secondo la Cassazione

La recente ordinanza n. 31120 del 28 novembre 2025 della Corte di Cassazione segna un punto di svolta nella gestione delle mansioni superiori e della sostituzione dei lavoratori assenti. La pronuncia chiarisce quando la sostituzione temporanea può trasformarsi in un diritto all’inquadramento definitivo, con importanti conseguenze per aziende e lavoratori. Il Principio Generale: quando le mansioni superiori diventano definitive La regola fondamentale è chiara: quando un dipendente svolge mansioni di livello superiore per un periodo prolungato, matura il diritto all’inquadramento […]
3 Aprile 2025

Mandato d’arresto europeo e ne bis in idem: i confini applicativi secondo la recente giurisprudenza

Il principio del ne bis in idem rappresenta uno dei cardini fondamentali del sistema giuridico, garantendo che nessuno possa essere giudicato due volte per lo stesso reato. Questo principio trova applicazione anche nell’ambito del mandato d’arresto europeo (MAE), strumento di cooperazione giudiziaria tra Stati membri dell’Unione Europea. Tuttavia, la recente giurisprudenza della Corte di Cassazione ha fornito importanti chiarimenti sui limiti applicativi di tale principio. La recente pronuncia della Cassazione Con la sentenza n. 4339 del 3 febbraio 2025, la Sezione feriale […]
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