17 Maggio 2026

Successioni ereditarie: parità sostanziale tra coeredi

La Cassazione chiarisce che nella collazione per imputazione i coeredi devono ottenere parità non solo di valore ma anche di qualità dei beni, con prelievi compensativi prima della divisione. Parità sostanziale tra coeredi Con l’ordinanza n. 26813 del 6 ottobre 2025, la Corte di Cassazione ha ribadito che, in materia di successione ereditaria, il principio di parità tra coeredi non si esaurisce nell’equivalenza meramente economica delle quote, ma implica anche un equilibrio qualitativo tra i beni assegnati. Quando i donatari […]
11 Maggio 2026

Lavoro all’Estero e Licenziamento: Quando si Applica la Legge Italiana?

La gestione dei rapporti di lavoro con elementi di internazionalità è una delle questioni più delicate nel diritto del lavoro contemporaneo. Sempre più spesso, datori di lavoro italiani inviano propri dipendenti — o assumono dirigenti destinati ad operare all’estero — senza considerare adeguatamente quali conseguenze giuridiche derivino da questa scelta in caso di controversia. Quando un lavoratore italiano presta la propria attività stabilmente in un Paese estero, quale legge si applica al suo rapporto? E, soprattutto, quali tutele gli spettano […]
7 Maggio 2026

Tatuaggi e concorsi pubblici: il Consiglio di Stato conferma la legittimità dell’esclusione nelle Forze Armate e di Polizia

La sentenza n. 2172 del 16 marzo 2026 del Consiglio di Stato chiarisce definitivamente le regole sull’idoneità fisica dei candidati con tatuaggi nei concorsi militari e di polizia. Ecco cosa devono sapere i concorsisti. Il caso: tatuaggio nella regione poplitea e arruolamento nell’Aeronautica Militare Con la sentenza n. 2172 del 16 marzo 2026 (Sez. II), il Consiglio di Stato ha affrontato il ricorso di un candidato escluso dall’arruolamento nell’Aeronautica Militare a causa di un tatuaggio ritenuto visibile indossando l’uniforme. Il […]
6 Maggio 2026

NASpI e Dimissioni per Trasferimento: la Cassazione Chiarisce che la Distanza Non Basta — Va Provato l’Inadempimento del Datore di Lavoro

ella Corte di Cassazione ha fissato un principio destinato a incidere in modo significativo sulle aspettative di molti lavoratori e dei loro consulenti: la sola distanza geografica imposta da un trasferimento aziendale — anche se superiore ai 50 km — non è sufficiente a configurare la giusta causa di dimissioni rilevante ai fini del riconoscimento dell’indennità NASpI. In altri termini, il lavoratore che si dimette per non seguire il trasferimento in un’altra città non ha diritto automatico all’indennità di disoccupazione: […]
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