Pubblicato da molegale alle 30 Giugno 2026 Capita spesso che un lavoratore, ricevendo in giudizio la lettera di licenziamento prodotta dall’azienda, neghi di averla mai realmente conosciuta, sostenendo di averla firmata insieme ad altri documenti senza rendersi conto del suo contenuto. Una difesa che appare ragionevole, ma che nasconde un’insidia processuale rilevante: la scelta dello strumento sbagliato per contestare il documento può far perdere la causa, indipendentemente dal merito della vicenda. Con l’ordinanza n. 17089 del 31 maggio 2026, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha tracciato […]