5 Luglio 2026

Smart Working senza accordo scritto: la Cassazione dice NO al licenziamento se il lavoratore dimostra l’autorizzazione

Introduzione Un lavoratore può essere licenziato per assenza ingiustificata se, in realtà, stava lavorando da remoto con il consenso del proprio datore di lavoro? La risposta della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 22622 del 2 luglio 2026, è netta: no. Anche in assenza di un accordo scritto di smart working conforme ai requisiti della Legge n. 81/2017, il licenziamento disciplinare è illegittimo se il dipendente dimostra di essere stato autorizzato, con qualunque mezzo di prova, a […]
30 Giugno 2026

Lettera di licenziamento firmata “per ricevuta”: quando il semplice disconoscimento non basta e serve la querela di falso

Capita spesso che un lavoratore, ricevendo in giudizio la lettera di licenziamento prodotta dall’azienda, neghi di averla mai realmente conosciuta, sostenendo di averla firmata insieme ad altri documenti senza rendersi conto del suo contenuto. Una difesa che appare ragionevole, ma che nasconde un’insidia processuale rilevante: la scelta dello strumento sbagliato per contestare il documento può far perdere la causa, indipendentemente dal merito della vicenda. Con l’ordinanza n. 17089 del 31 maggio 2026, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha tracciato […]
11 Maggio 2026

Lavoro all’Estero e Licenziamento: Quando si Applica la Legge Italiana?

La gestione dei rapporti di lavoro con elementi di internazionalità è una delle questioni più delicate nel diritto del lavoro contemporaneo. Sempre più spesso, datori di lavoro italiani inviano propri dipendenti — o assumono dirigenti destinati ad operare all’estero — senza considerare adeguatamente quali conseguenze giuridiche derivino da questa scelta in caso di controversia. Quando un lavoratore italiano presta la propria attività stabilmente in un Paese estero, quale legge si applica al suo rapporto? E, soprattutto, quali tutele gli spettano […]
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