2 Luglio 2026

Rinuncia all’Eredità: Cosa Cambia con la Nuova Sentenza della Cassazione

Immagina questa situazione: un genitore muore lasciando più debiti che beni. Il figlio va dal notaio, firma la rinuncia all’eredità e pensa così di essersi tolto ogni pensiero. Passano alcuni mesi e, semplicemente, continua a vivere nella casa di famiglia, oppure ci trasferisce l’ufficio della propria attività. A quel punto arriva una lettera dell’Agenzia delle Entrate: secondo il Fisco, quel comportamento dimostrerebbe che in realtà la persona ha “cambiato idea” e ha accettato l’eredità senza dirlo, semplicemente continuando a usare […]
30 Giugno 2026

Lettera di licenziamento firmata “per ricevuta”: quando il semplice disconoscimento non basta e serve la querela di falso

Capita spesso che un lavoratore, ricevendo in giudizio la lettera di licenziamento prodotta dall’azienda, neghi di averla mai realmente conosciuta, sostenendo di averla firmata insieme ad altri documenti senza rendersi conto del suo contenuto. Una difesa che appare ragionevole, ma che nasconde un’insidia processuale rilevante: la scelta dello strumento sbagliato per contestare il documento può far perdere la causa, indipendentemente dal merito della vicenda. Con l’ordinanza n. 17089 del 31 maggio 2026, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha tracciato […]
29 Giugno 2026

Eredità e quota di legittima: la Cassazione chiarisce come si calcola la massa ereditaria

Quando si apre una successione e uno o più eredi ritengono di essere stati lesi nella propria quota di riserva, la strada percorribile è l’azione di riduzione. Ma come si calcola esattamente la massa ereditaria su cui misurare la lesione? E come si trattano i crediti che alcuni coeredi vantano nei confronti del defunto, soprattutto quando non esistono beni lasciati in eredità? Con l’ordinanza n. 16422 del 27 maggio 2026, la Corte di Cassazione — Seconda Sezione Civile — ha […]
18 Giugno 2026

Revisione dell’assegno divorzile: la nuova famiglia non basta

Può chi ha formato una nuova famiglia chiedere la revoca dell’assegno divorzile versato all’ex coniuge? La risposta della Corte di Cassazione è chiara: no, non automaticamente. Con l’ordinanza n. 13683/2026 dell’11 maggio 2026, la Prima Sezione Civile ribadisce che la nascita di nuovi obblighi familiari non è, da sola, sufficiente a giustificare la revisione o la soppressione dell’assegno divorzile. Occorre invece la prova rigorosa di un’effettiva e documentata riduzione della capacità reddituale e patrimoniale rispetto al momento del divorzio. Il […]
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