6 Maggio 2026

NASpI e Dimissioni per Trasferimento: la Cassazione Chiarisce che la Distanza Non Basta — Va Provato l’Inadempimento del Datore di Lavoro

ella Corte di Cassazione ha fissato un principio destinato a incidere in modo significativo sulle aspettative di molti lavoratori e dei loro consulenti: la sola distanza geografica imposta da un trasferimento aziendale — anche se superiore ai 50 km — non è sufficiente a configurare la giusta causa di dimissioni rilevante ai fini del riconoscimento dell’indennità NASpI. In altri termini, il lavoratore che si dimette per non seguire il trasferimento in un’altra città non ha diritto automatico all’indennità di disoccupazione: […]
24 Aprile 2026

Casa familiare e autosufficienza economica del figlio maggiorenne: la Cassazione chiarisce le regole

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 10301/2026 depositata il 20 aprile 2026, ha fissato criteri precisi per valutare quando il raggiungimento dell’autosufficienza economica del figlio maggiorenne comporta la cessazione dell’assegnazione della casa familiare. Non serve un contratto stabile a tempo indeterminato: è sufficiente l’avvio di un’attività lavorativa e una capacità economica adeguata a soddisfare le esigenze essenziali di vita. Il contesto: a cosa serve l’assegnazione della casa familiare? Nei procedimenti di separazione e divorzio, l’assegnazione della casa familiare al […]
29 Marzo 2026

Collocamento Paritario dei Figli: la svolta della Cassazione che cambia le separazioni nel 2026

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6078/2026 depositata il 17 marzo 2026, ha segnato una svolta storica nel diritto di famiglia italiano. La Prima Sezione Civile ha chiarito in modo definitivo che il giudice non può disporre il collocamento prevalente dei figli presso la madre basandosi unicamente sulla loro giovane età. Ogni decisione deve essere ancorata alla realtà concreta della famiglia e all’interesse superiore della prole, così come imposto dall’art. 337-ter del Codice Civile. Questa pronuncia segna la fine […]
4 Marzo 2026

Licenziamento per Scarso Rendimento e Malattia Simulata

Può essere licenziato il lavoratore che si assenta ripetutamente dal lavoro per malattie simulate? La risposta è sì, a condizione che il datore di lavoro riesca a dimostrare sia l’oggettiva insufficienza della prestazione lavorativa sia la colpevolezza del dipendente. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 1161 del 20 gennaio 2026, che ha confermato la legittimità di un licenziamento per scarso rendimento causato da un sistematico micro-assenteismo fondato su malattie ritenute simulate. Il Caso: Una Dipendente […]
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